Mattoncini LEGO

Mattoncini LEGO

Mattoncini LEGO : Un poco di storia...

I mattoncini LEGO sono uno dei giocattoli più amati, sia dai bambini che dagli adulti, in quanto sono versatili e permettono davvero infinite possibilità di assemblaggio. Possiamo seguire le istruzioni dei Set messi in commercio dalla LEGO oppure seguire la nostra fantasia. L’azienda LEGO è stata fondata nel 1932 in Danimarca da Ole Kirk Christiansen. Inizialmente, produceva giocattoli in legno in una piccola falegnameria.

Solo nel 1947, Christiansen e suo figlio crearono i primi mattoncini in plastica assemblabili e con il passare del tempo vennero anche migliorati con un sistema autobloccante per rendere gli incastri più saldi. I mattoncini LEGO costituiscono un sistema universale che consente di incastrarli tra loro, indipendentemente dall’anno in cui sono stati realizzati.

Anche quelli del 1958 sono compatibili con quelli odierni in quanto presentano le stesse cavità e le tolleranze, con il passare del tempo, sono rimaste invariate. Oggi, dopo più di cinquant’anni, la richiesta di LEGO non accenna a diminuire: ogni anno LEGO stampa 400 miliardi di elementi, proponendo sempre nuove linee tematiche di prodotti.

Sono cresciuto passando pomeriggi interi a giocare con i mattoncini costruendo casette, veicoli, piccoli diorami di ogni genere. Quando i LEGO finivano inserivo macchinine e camioncini in metallo pressofuso e il gioco continuava. Il desiderio di creare è comune a tutti i bambini e bambine, è l’immaginazione che conta, più che l’abilità o l’interesse per i giochi di precisione. Si può costruire con i LEGO seguendo l’istinto e la fantasia, quello che più importa è esprimere la propria creatività (Lego 1974).

Dal castello medioevale al galeone ...

… dall’astronave di Star Wars al centro commerciale fino alle grandi architetture: gli scenari inscatolati da LEGO sono innumerevoli. Ma quando un bambino riceve i LEGO, si ritrova a poter inventare lui stesso infiniti mondi. È l’immaginazione che conta. Non l’abilità. Il bambino costruisce quello che gli passa per la testa nella maniera in cui preferisce.

Quello che più importa è mettere loro in mano il materiale giusto e lasciare che creino quello che desiderano. E qui entrano in gioco le capacità di stimolo di questo sistema di gioco: creativo, concreto, fantasioso o preciso, LEGO stimola l’immaginazione, la creatività e lo sviluppo di idee di ogni bambino. Se puoi immaginarlo puoi costruirlo, unico limite è la tua fantasia …

Una volta cresciuto, un bambino potrà riconoscersi in una delle due scuole di pensiero che delineano il gioco LEGO. Potrà costruire seguendo le istruzioni dettagliatamente, ricreando l’automobile del momento, la stazione di polizia, il castello, il treno. Oppure riempirà senza criterio il bidone di mattoni che poi rovescerà sul pavimento creando costruzioni di volta in volta diverse (provocando imprecazioni silenziose ogni volta che un piede ci cascherà sopra; ma, diciamolo, ne vale la pena).

Ole Kirk Christiansen, il fondatore di LEGO, fin dall’inizio, ha deciso di non proporre alcun set dedicato alle tematiche militari o relative alla guerra, per non rendere attraente tale ambito ai bambini.

La LEGO è diventata qualcosa di ipertecnologico ...

Negli anni ’60/70 la LEGO produceva e commercializzava pochi pezzi e pochi accessori: basi, finestre, mattoncini, tegole, assi e ruote. Adesso la LEGO è diventata qualcosa di ipertecnologico. I set Lego sono più grandi, più colorati, più complessi e, diciamocelo, più belli. L’unico neo è che le scatole (set) non sono mai state a buon mercato. Quando eravamo bambini le scatole ci venivano regalate e nessuno di noi si chiedeva quanto costassero; oggi, ormai adulti,  le andiamo a comprare per noi o per i nostri figli e ci rendiamo conto del loro costo.

Una considerazione va detta: i ragazzini che giocavano con i LEGO , oggi, sono diventati adulti che giocano con i mattoncini e la LEGO lo sa, quindi prepara dei set adatti a noi adulti. Il set Technic “Bugatti Chiron” non è concepito per i nostri figli ma per noi e se vogliamo un set completo, ben fatto e complesso, un set con tanti pezzi lo dobbiamo “pagare”. Ma per noi Fan del mattoncino questo aspetto “quasi” non interessa.

I mattoncini LEGO non sono solo divertenti ...

I LEGO non sono solo divertenti compagni di gioco per i più piccoli. I prodotti dalla famosa azienda danese infatti rappresentano una passione intelligente anche per tanti adulti , non necessariamente affetti dalla sindrome di Peter Pan, bensì semplicemente divertiti dall’idea di riprodurre in miniatura il mondo come è o come vorrebbe che fosse, dandosi un solo vincolo: seguire la propria fantasia.

Mattoncini LEGO
Rendering Personale LEGO Set 346 (1969) House with Car

La facilità con cui possono essere smontati e ricomposti stimolano sia la creatività che la capacità di risolvere i problemi, quindi la crescita vera e propria di un individuo. Il metodo ad incastro, alla base del sistema Lego, promuove soprattutto l’uso della logica che permette, nel costruire, sia la ricerca dell’estetica che la solidità della struttura. Delle vere lezioni per la crescita di un bambino.  Un bambino appassionato di Lego potrebbe sicuramente svilupparsi in un futuro costruttore, ma non solo.

Mattoncini LEGO
Rendering personale della Bugatti Type 35 del 1924 realizzato con Studio 2.0
I lego sono molto utili a chi sceglie una professione tecnica: danno una struttura mentale che porta a chiedersi come funzionano le cose, come stanno insieme, come fanno a essere forti o deboli. Infatti un bambino che gioca con i lego sa benissimo cosa vuol dire costruire un tetto… Piccola annotazione :

Alcuni anni fa un bambino di 12 anni, appassionato dei mattoncini, scrisse una lettera alla Lego a Billund per sapere come diventare un disegnatore Lego. L’azienda “rispose” al bambino indicandogli le qualifiche che doveva avere un Progettista Lego e in che cosa si doveva specializzare. Il ragazzo seguì alla lettera le indicazioni della LEGO, fino all'università. Finiti gli studi ? Nel 2011 fu assunto alla Lego.

Io, un pensierino ...
Mattoncini LEGO

I mattoncini LEGO sono realizzati in plastica ABS, un polimero termoplastico molto resistente che, per essere degradato, avrebbe bisogno di temperature estreme o di un’elevata concentrazione di raggi UV. LEGO, però, attualmente, sta studiando un modo per ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti. Già da ora i pezzi che rappresentano alberi, fiori e cespugli sono realizzati di una plastica derivante dalla canna da zucchero. Inoltre si riciclano anche vecchi mattoncini durante il processo. La multinazionale danese conta di utilizzare solo materiali sostenibili entro il 2030.

Mattoncini LEGO
Rendering Personale LEGO Set 325 (1966) Shell Service Station
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